Herbalife finisce sotto accusa per il fanatismo durante le riunioni dei suoi distributori. Infatti a molte persone è capitato di partecipare ai vari eventi promozionali organizzati dall’ azienda. Oltre ai metting nazionali, le varie congregazioni di distributori organizzano ogni settimana dei meeting locali.

A questi eventi partecipano sia persone interne all’ azienda sia persone esterne. Gli esterni sono generalmente amici, parenti o conoscenti di coloro che esercitano l’ attività. Lo scopo di questi metting aziendali è quello di presentare l’ opportunità di business nonchè le caratteristiche dei prodotti.

Queste riunioni sono molto incandescenti. Tale incandescenza dipinge Herbalife come l’ occasione ideale per raggiungere la libertà finanziaria. In altre parole il business è dipinto come un treno che una volta partito non tornerà indietro a prenderti.

Pertanto Herbalife finisce sotto accusa perchè il fanatismo durante le riunioni è davvero surreale. Infatti la tanto decantata libertà finanziaria che si può ottenere collaborando con l’ azienda non trova riscontro nelle statistiche.

Pertanto secondo molti il modo di tenere le riunioni è fuorviante. Infatti alcune persone considerano Herbalife come una setta di persone con una percezione della realtà decisamente alterata.

Queste presentazioni illudono molti sognatori su facili guadagni. Di conseguenza molte persone si registrano come distributori convinti di riuscire a spopolare.

Ma andiamo con ordine e vediamo come stanno le cose più nel dettaglio.


Herbalife Sotto Accusa

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Alcune persone che hanno partecipato ad uno dei metting aziendali hanno percepito subito l’ ambiguità di queste presentazioni prendendo le distanze. Altri invece si sono fatti trasportare dall’ entusiasmo registrandosi come distributori.

Purtroppo solamente in un secondo momento ci si accorge di quanto difficile sia vendere i prodotti. D’ altra parte il prezzo eccessivo degli stessi è solamente uno dei fattori che rendono la vendita difficile. Infatti un’ altro fattore cruciale è il declino dell’ immagine aziendale che stà diventano sempre più evidente negli ultimi anni.

Mentre all’ interno dell’ azienda la stima verso Herbalife rimane buona, all’ esterno molta gente non considerata positivamente l’ azienda. Pertanto per molti la sola idea di acquistare prodotti Herbalife o intraprendere l’ attività di distributore è qualcosa di inaudito. Di conseguenza questo rendere ancor più difficile ai distributori la possibilità di fare carriera con l’ azienda.


1 – Betting on Zero

Herbalife finisce sotto accusa non solo per il fanatismo alle riunioni bensì per tutto ciò che ne consegue. Infatti gli esiti di queste riunioni sono una surreale percezione dei possibili guadagni derivanti dall’ attività.

Più volte l’ azienda nel corso dei suoi 40 anni di esperienza è finita sotto i riflettori. In alcuni casi il motivo è legato alle proprietà benefiche opinabili dei suoi prodotti. In molto altri casi il motivo è legato ai metodi di vendita aggressivi.

Sicuramente a partire dal 2009 gli scandali sono cresciuti sempre di più. Migliaia di distributori hanno depositato querele e testimonianze contro la loro ex-azienda. Queste testimonianze sono raccolte nel documentario “Betting On Zero” pubblicato nel 2016.

In questo documentario Herbalife finisce sotto accusa perchè l’ azienda è accusata di essere il più grande sistema piramidale nella storia dell’ umanità. Più precisamente il successo di Herbalife non è legato alla qualità dei suoi prodotti bensì alla sua capacità di procacciare nuovi incaricati.

In nuovi distributori diventano tali a seguito della percezione fuorviante dei possibili guadagni. Questa illusione è frutto dei vari meeting che determinano una percezione distorta della realtà.

Quando Herbalife ingaggia nuovi distributori l’ azienda si assicura guadagni importanti sin da subito. Infatti i neofiti sono incoraggiati a comprare subito un grande quantitativo di prodotti scontati da rivendere. Peccato che quasi nessuno riesce a rientrare col proprio investimento.

Il documentario racconta queste storie. Puoi visionare il trailer ufficiale qui di seguito.

Nel documentario si parla di numerosi distributori danneggiati. Il film riporta numerose interviste di persone che hanno investito migliaia di dollari.

Non riuscendo a rivendere tali prodotti i distributori hanno dovuto regalarli, autoconsumarli o addirittura buttarli.

Eppure da come ne parlavano ai metting sembrava tutto così facile!


2 – Multa della Federal Trade Commission

Herbalife finisce sotto accusa da distributori e ciò cattura l’attenzione della FTC. Infatti nel 2017 l’ ente americano per la tutela dei consumatori multa con 200 milioni di dollari l’ azienda. Questa multa serve per rimborsare oltre 350.000 distributori che hanno prestato servizio in Herbalife dal 2009 al 2015. Molti di questi a seguito delle presentazioni surreali ai vari metting aziendali hanno intrapreso l’ attività di distributore.

Costoro hanno sborsato cifre importanti per acquistare grandi quantitativi di prodotti che di fatto sono estremamente difficili da vendere. Infatti secondo la FTC, l’ azienda sapeva che quasi nessuno è in grado di vendere tali prodotti.

Tuttavia Herbalife pur di assicurarsi un guadagno ha incitato i neofiti ad acquistare grandi quantitativi di prodotti da rivendere. Così facendo tali distributori hanno subito un danno economico.

Tale meccanismo è un esempio perfetto di schema piramidale. Si tratta di un metodo di vendita illegale poichè completamente diverso dal classico Network Marketing.


Conclusione

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Herbalife finisce sotto accusa perchè il fanatismo alle riunioni è decisamente fuorviante. Infatti i vari meeting provocano una visione distorta della realtà.

Oltre alle numerose persone che hanno partecipato a tali riunioni adesso si esprime anche l’ organo statunitense per la tutela dei consumatori. Con ben 200 milioni di dollari da versare in favore di oltre 350.000 distributori questo è uno degli scandali più grandi nella storia del Network Marketing.

In conclusione mi preme sottolineare che a mio avviso il problema và analizzato da un punto di vista più ampio. Infatti il vero problema non è la singola azienda bensì il mondo del Network Marketing nella sua interezza. Dico così perchè questo modello di business presenta numerose criticità. Per sapere quali sono leggi il mio articolo in cui parlo del Network Marketing e della grande illusione di guadagno.

Ora non mi resta che farti i miei più sinceri auguri per il tuo successo professionale!

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Luca
Luca

Sono un consulente di marketing online, sviluppatore di siti web nonchè blogger esperto di affiliazioni. Ho aperto il mio blog SoldiOnline.BIZ per far comprendere alle persone che fare Marketing Online in completa autonomia si può. Un tempo credevo nella bontà del Network Marketing. Successivamente mi sono ricreduto. Fortunatamente grazie al mio blog ho trovato qualcosa di meglio in cui credere. Sono ambientalista, vegano nonchè animalista convinto ed impiego la mia vita al servizio degli animali.

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