Diverse volte alcuni integratori Herbalife sono stati ritirati per intossicazione. I fatti hanno colpito varie zone del pianeta.

In alcuni casi le autorità sono riuscite a bandire tali prodotti prima che qualcuno si facesse del male. In altri casi invece i vari organi dello stato hanno bandito tali prodotti solamente dopo che alcuni consumatori hanno accusato malessere.

Nei suoi 40 anni di storia l’ azienda è stata coinvolta in numerose controversie. I primi casi risalgono a pochi anni dopo la sua fondazione. Praticamente l’ azienda nasce nel 1980 a Los Angeles a seguito dell’ iniziativa di Mark Reynolds Hughes.

Già nel 1985 Hughes venne denunciato dalla FDA. Secondo l’ accusa il fondatore di Herbalife millantava proprietà benefiche ai suoi prodotti senza integrare tali affermazioni con sufficiente documentazione scientifica. Più precisamente i giudici lo accusarono di attribuire ai suoi prodotti proprietà benefiche eccessive con l’ unico scopo di favorire la vendita.

Inoltre un’ altra importante controversia riguarda la pubblicazione del film “Betting On Zero“. Si tratta di un documentario su Herbalife pubblicato nel 2016 sotto la supervisione del registra Ted Braun.

Lo scopo primario del documentario è quello di evidenziare le criticità di Herbalife relativamente al suo modello di business piramidale. Inoltre nel film si raccolgono le testimonianze di numerosi ex distributori rovinati. Tuttavia nel film si lascia ampio spazio a varie critiche riguardanti la sicurezza dei prodotti.

Queste sono solamente alcune delle numerose affermazioni che hanno messo Herbalife sotto accusa. Ora però vediamo quali sono le varie divergenze che hanno spinto i vari Ministeri della Salute ad approfondire la questione.

Non mi resta che augurarti buona lettura!


Integratori Herbalife ritirati per intossicazione

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Nel corso della storia diversi integratori Herbalife sono stati ritirati per intossicazione. Infatti oltre ai vari organi statali anche numerosi medici incazzati hanno espresso alcune perplessità.

Generalmente i prodotti più ambigui sono quelli dietetici. Infatti l’ azienda in origine nasce commerciando solo prodotti per il dimagrimento. Solamente in un secondo momento Herbalife amplia il suo catalogo andando a promuovere anche integratori della salute o prodotti di cosmetica.

Nel corso degli anni l’ attenzione delle autorità ha riguardato quasi esclusivamente i prodotti utili per la perdita del peso. Al riguardo molto clamore ha suscitato il recente scandalo indiano.

Praticamente una giovane di 24 anni si è recata d’ urgenza presso l’ ospedale indiano Ernakulam Medical Centre. La giovane non mangia da 7 giorni perchè non ha più lo stimolo della fame. Inoltre soffre visibilmente poichè il colorito della sua pelle è giallo. I medici comprendono che la situazione è molto grave e convengono che la ragazza ha bisogno di un trapianto di fegato immediato. Purtroppo è troppo tardi e la giovane muore.

I medici avviano quindi le indagini e scoprono che la giovane negli ultimi due mesi ha seguito una dieta a base di prodotti Herbalife. Riescono quindi ad entrare in possesso dei barattoli della giovane per sottoporli ad analisi.

Gli esiti sono sconvolgenti. I campioni analizzati contengono grandi quantitativi di metalli pesanti, sostanze psicotrope nonchè numerosi batteri patogeni.

I medici sconvolti affermano che prodotti così possono davvero compromettere il funzionamento del fegato. Inoltre i medici affermano che la presenza di tali prodotti nel suolo indiano è qualcosa di inaudito.

Vediamo gli altri episodi imbarazzanti che hanno spinto le autorità a bandire i prodotti dal suolo nazionale.


1 – Lo scandalo Efedrina

Tra gli integratori Herbalife ritirati dal commercio troviamo quelli contenenti Efedrina.

I fatti risalgono al 2002 negli Stati Uniti. Praticamente la FDA sottopose ad alcuni esami alcuni prodotti dimagranti Herbalife. Dalle analisi emerse che i prodotti contengono Efedrina. Si tratta di un alcaloide che inibisce lo stimolo della fame.

Secondo la FDA questa sostanza è estremamente pericolosa. Infatti alcuni studi evidenziano che l’ Efedrina influisce sulla pressione sanguigna. Di conseguenza chi consuma prodotti a base di Efedrina ha un rischio maggiore di subire infarti o ictus.

Nel 2004 la FDA bandì dal suolo statunitense prodotti contenenti tale sostanza. Di conseguenza Herbalife reagì ritirando i propri prodotti dal mercato.

Anche in Italia accadde qualcosa di simile. Infatti nel 2015 il governo italiano comprese la pericolosità di prodotti a base di Efedrina. Di conseguenza ne vietò il commercio.

Purtroppo nel 2017 a causa di alcuni cavilli normativi l’ Efedrina tornò ad essere legale. Pertanto in Italia il rischio di consumare prodotti dimagranti così pericolosi è un pericolo reale.


2 – Marcello Ticca

Quando si parla di integratori Herbalife ritirati per intossicazione è doveroso menzionare lo scandalo italiano.

Praticamente agli inizi degli anni 90 il Ministero della Sanità italiana avviò delle indagini. Di conseguenza un equipe di medici sottopose ad analisi alcuni prodotti dimagranti Herbalife.

In particolare finì nel mirino il prodotto “Formula Uno“. Si tratta di una miscela di polveri particolari utili per dimagrire. Alla direzione del Istituto Nazionale della Nutrizione vi era Marcello Ticca. Il professor Ticca più volte espresse le proprie perplessità sui prodotti Herbalife. Più precisamente egli affermò che consumare i prodotti Herbalife è come fare un buco nell’ acqua. Infatti nel momento in cui s’ interrompe il trattamento si recuperano i chili persi. Inoltre prolungare l’ assunzione di prodotti dimagranti non è affatto il metodo migliore per dimagrire.


3 – Lo scandalo israeliano

Quando si parla d’ integratori Herbalife ritirati per intossicazione è doveroso menzionare il caso israeliano.

Praticamente nel 2005 quattro persone lamentarono un profondo malessere. Oltre a questo malore le quattro persone avevano in comune il consumo di prodotti Herbalife.

Di conseguenza il Ministero della Sanità israeliano avviò delle indagini per fare luce sul caso. Alcuni campioni di prodotto vennero sottoposti ad analisi. Da queste analisi emersero particolari agghiaccianti. Praticamente si sospettò una correlazione tra il consumo di prodotti Herbalife con l’ insorgenza di problemi al fegato come l’ epatite.

Dopodichè il governo israeliano attuò una serie di misure volte a bandire i prodotti Herbalife dal suolo nazionale.

Qualche anno dopo i medici Miren García-Cortés, Mercedes Robles-Díaz, Aida Ortega-Alonso, Inmaculada Medina-Caliz e Raul J. Andrad svolsero degli studi scientifici basandosi anche su questo triste episodio. I risultati di tali studi sono riportati nel portale Pubmed.


4 – La mia Opinione Personale

Per concludere mi preme ora condividere assieme a te la mia opinione personale.

Riguardo alla questione salutista certamente è utile tener conto di tutte le controversie che si sono verificate in questi decenni. Tuttavia bisogna tener conto anche del fatto che se i prodotti Herbalife vengono commercializzati in Italia significa che essi sono stati approvati da un organo autorevole come il Ministero della Salute.

Nonostante ciò non reputo una soluzione valida consumare i prodotti Herbalife perchè per mantenersi in buona salute controllando il peso l’unico metodo veramente valido consiste nel mangiare bene e fare attività fisica. E’ utile anche consumare integratori. Io per primo consumo integratori che però acquisto su Amazon. Qui infatti è possibile trovare integratori di qualità che costano molto meno.

Per quanto riguarda la questione inerente al business l’interesse verso i prodotti Herbalife è fortemente legato alla possibilità di guadagnare consigliandoli. Francamente non reputo questo business una valida opportunità di guadagno.

Nel 2016 iniziai ad interessarmi di business online cominciando a svolgere Network Marketing. Ai tempi ero convinto che il Network Marketing fosse una buona opportunità di guadagno. Ben presto compresi che non è affatto così. Pertanto da grande sostenitore del Network Marketing divenni un grande oppositore.

Questa conversione fù favorita da una scoperta fatta nel 2018. Tempo fà scopriì che è possibile guadagnare anche aprendo un blog e scrivendo articoli. Cominciai quindi a svolgere con serietà l’attività di blogger. Nei primi due anni ho pubblicato oltre 1.300 articoli.

Facendo con serietà quest’ attività ho ottenuto delle soddisfazioni umane ed economiche infinitamente superiori a quelle ottenute facendo Network Marketing. Pertanto a tutti coloro che vorrebbero guadagnare facendo Network Marketing consiglio di approfondire la possibilità di diventare blogger. Infatti sono convinto che se più persone sapessere come si guadagna con un blog nel mondo ci sarebbero più blogger e meno Networker.


Integratori Herbalife ritirati
– Conclusione

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Se cercavi informazioni sugli integratori Herbalife ritirati finalmente ora sai come stanno le cose.

Praticamente nel corso degli anni l’ azienda è finita più volte sotto accusa. Oltre alle varie accuse riguardanti il suo modello di business molto spesso sono sorti problemi relativi alla sicurezza dei suoi prodotti.

Nella maggior parte dei casi i prodotti finiti sotto accusa sono quelli dimagranti. Purtroppo gli studi effettuati non sempre sono riusciti a dimostrare il nesso causa effetto riconducibile al consumo di prodotti Herbalife. Tuttavia i numerosi casi di malore nonchè i vari scandali certamente fanno sorgere numerosi dubbi.

Certo è che se i prodotti Herbalife vengono commercializzati in Italia ciò è possibile solamente dopo l’autorizzazione del Ministero della Salute. Personalmente reputo questo organo molto autorevole. Di conseguenza se questo ente approva gli integratori Herbalife significa che essi sono sicuri. Nonostante ciò reputo che sia molto meglio perdere peso in modo più tradizionale migliorando la propria alimentazione e svolgendo regolare attività fisica.

Dopodichè se il tuo interesse verso Herbalife è legato anche alla possibilità di fare business promuovendo i prodotti di questo brand francamente non la reputo una buona opportunità di guadagno. Dico così perchè il problema di fondo è che si tratta di un’azienda di Network Marketing.

Per esperienza posso affermare che anzichè fare Network Marketing è molto meglio fare il blogger. Non starò qui a spiegarti come si guadagna con un blog. Di questo ne parlo già in alcuni articoli pubblicati qualche tempo fa. Li trovi qui di seguito.

Ora non mi resta che farti i miei più sinceri auguri per il tuo successo professionale!

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Luca
Luca

Sono un consulente di marketing online, sviluppatore di siti web nonchè blogger esperto di affiliazioni. Ho aperto il mio blog SoldiOnline.BIZ per far comprendere alle persone che fare Marketing Online in completa autonomia si può. Un tempo credevo nella bontà del Network Marketing. Successivamente mi sono ricreduto. Fortunatamente grazie al mio blog ho trovato qualcosa di meglio in cui credere. Sono ambientalista, vegano nonchè animalista convinto ed impiego la mia vita al servizio degli animali.

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