Un poliziotto spara e uccide un cane a Napoli durante la consegna di una notifica ad un uomo detenuto agli arresti domiciliari.

Due colpi di arma da fuoco contro il cane, alcune manganellate verso il suo padrone, un agente morso alla gamba e un agente preso a pugni. E’ proprio questo l’ esito di quello che doveva essere una semplice consegna di notifica giudiziaria.

I fatti succedono a Napoli più precisamente in via Rosaroll durante le ore 13.46 del giorno 12 Luglio. Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che il 25 enne pregiudicato abbia aggredito i poliziotti. Dopodichè gli agenti hanno circondato l’ uomo manganellandolo. Successivamente il cane vedendo il suo padrone in difficoltà ha reagito attaccando i poliziotti.

Secondo alcuni fonti il Pitbull di 4 mesi è stato aizzato dal padrone ad attaccare le forze dell’ ordine. Dopo aver morso un poliziotto un collega ha sparato il primo colpo verso il cane. Dopodichè ha sparato il secondo colpo ahimè risultato fatale.

A nulla è servito il soccorso degli agenti. Questi hanno chiamato l’ ambulanza veterinaria che purtroppo tardava ad arrivare. Di conseguenza hanno caricato il cane in macchina per portarlo al centro veterinario Frullone. Purtroppo a nulla è servito il tentativo dei medici. Infatti il cane si è addormentato per sempre dopo poche ore.

Oltre alla mancanza del Microchip al pregiudicato è stato contestato anche il possesso di un Pitbull proibito a chi è sottoposto a regime detentivo.

Il tutto è stato registrato da un residente della zona che non ha pensato due volte prima di mandare online il video. In pochissime ore il filmato è diventato virale e ha sconvolto l’ opinione pubblica.

Questo è il secondo grave episodio ai danni di un cane avvenuto in pochi giorni in Italia più precisamente nel Meridione.


Un Poliziotto Spara e Uccide un
Cane a Napoli

Questo macabro episodio che coinvolge un poliziotto che spara e uccide un cane a Napoli è il secondo episodio ai danni di un cane innocente.

Infatti Lunedì 8 Luglio perse la vita anche una cagnolina morta a causa dell’ indifferenza di coloro a cui aveva chiesto aiuto. In quell’ occasione a finire sotto accusa fù il Palace Hotel di Mondello. Secondo l’ accusa i titolari dell’ Hotel non hanno manifestato la dovuta solidarietà verso un cane visibilmente soffertente. La vittima si era intrufolata nel recinto dell’ hotel alla ricerca di acqua fresca e aiuto. Dato lo stato precario di salute i responsabili dell’ albergo anzichè portare l’ animale d’ urgenza dal veterinario hanno mostrato lassismo. Questa superficialità ha comportato la morte dell’ animale.

Il caso del cane morto a Mondello è solamente uno dei due tristissimi episodi di cronaca accaduti nel Meridione nel giro di una settimana. Infatti nel primo pomeriggio di Venerdì 12 Luglio a perdere la vita è stata anche una cucciola di Pitbull di soli 4 mesi.

Le numerose persone ferite dall’ accaduto contestano agli agenti alcune criticità. Più precisamente ci si chiede come sia possibile che le forze dell’ ordine non fossero a conoscenza della presenza di un Pitbull presso il domicilio di un uomo agli arresti domiciliari.

Inoltre ci si chiede perchè gli agenti abbiano usato con tale facilità il grilletto. Infatti secondo molti la situazione si poteva gestire diversamente.

Puoi visionare l’ intero video qui sotto.


Conclusione

La vicenda del poliziotto che spara e uccide un cane a Napoli è un triste episodio di cronaca che ancora una volta vede coinvolto un animale innocente.

Le associazioni animalista annunciano battaglia. Infatti secondo alcuni la situazione andava gestita diversamente. Innanzitutto era opportuno prevenire questa situazione. Dopodichè l’ utilizzo di un arma da fuoco è da utilizzare solamente in casi estremi. Molti contestano che il primo colpo è risultato sufficiente per calmare l’ animale. Nonostante ciò il secondo colpo letale è stato un gesto voluto.


Luca
Luca

Nel 2016 subisco una truffa telefonica. Dopodichè apro il blog SoldiOnline.BIZ per far comprendere alle persone che fare Marketing Online in completa autonomia si può. Se non fossi stato truffato questo blog non sarebbe mai nato. E' proprio vero che non tutti i mali vengono per nuocere. Non vedo l' ora di subire una nuova truffa!

Lascia il tuo commento

La tua mail non verrà pubblicata