Se stai cercando un POS per associazioni NO Profit oggi ti trovi nel posto giusto al momento giusto! Infatti leggendo con attenzione la mia guida certamente troverai la risposta alle tue domande.

Se l’argomento desta in te forte interesse un motivo ci sarà. Scommetto che sei il titolare di un’associazione sportiva senza scopo di lucro. Nonostante non sussiste alcuno scopo di lucro periodicamente ricevi dei compensi. Per esempio i membri dell’associazione pagano una quota d’iscrizione per entrare a far parte della società e pagano anche una quota annuale per rimanere all’interno dell’organizzazione. Probabilmente oltre a questo tipo d’introito percepisci anche alcune somme extra per la partecipazione ai corsi da te organizzati.

Fino ad oggi hai incassato questo denaro in contanti o tramite bonifico. Nel corso degli ultimi tempi però molte cose sono cambiate visto che è stata resa effettiva l’obbligatorietà del POS. Purtroppo un POS nel presente non c’è l’hai e quindi hai intenzione di colmare questa necessità. Purtroppo utilizzare il bancomat comporta costi aggiuntivi a carico del venditore. Pertanto desideri munirti di un dispositivo di pagamento POS per associazioni spendendo il meno possibile. Per far ciò utile ponderare con scrupolosità quale POS acquistare. Leggendo la mia guida sicuramente ti spiegherò come fare a ottimizzare l’acquisto nel migliore dei modi.

Di sicuro se ti senti un pò disorientato non sei l’unico. Dico così perchè negli ultimi anni si sente molto discutere del POS obbligatorio. Infatti il Governo ha divulgato svariati annunci seguiti da parecchie smentite. Di conseguenza vige parecchia incomprensione soprattutto tra coloro che non seguono attentamente il mondo della finanza e dintorni. Riguardo a questo punto avrei cose rilevanti da porre alla tua attenzione.

Scopriamo subito quali sono.


POS per Associazioni NO Profit

Se stai cercando dettagli su questo dispositivo per pagamenti elettronici ciò non mi soprende. D’altra parte negli ultimi tempi sentiamo parecchio parlare di strumenti per pagamenti elettronici. D’altra parte il Parlamento ha varato delle normative volte ad obbligare l’utilizzo di questo strumento per i pagamenti elettronici.

Oltre ad obbligare il POS ai liberi professionisti lo Stato Italiano ha deciso di dare incentivi ai clienti che decidono di remunerare utilizzando metodi di pagamento elettronici.

Queste disposizioni enunciate dal Ministero dell’economia hanno alimentato grosse lamentele perchè il POS obbligatorio per le associazioni comporta commissioni extra.

Lo scopo che spinge il Presidente del Consiglio a varare queste norme è il bisogno di ridurre l’elusione del fisco. Tuttavia chissà per quale ragione questa norma avvantaggia anche questa volta le banche. Fattostà che anche se non ci piace il POS Online è un’obbligo. Di conseguenza gli imprenditori devono adeguarsi a questa disposizione.

Dopo aver pubblicato la mia guida in cui spiego come guadagnare online ora è giunto il momento di scrivere una guida utile per coloro che hanno un’associazione sportiva offline.

Capiamo quindi come fare a adeguarsi nel modo più conveniente possibile.


1 – Obbligo POS Associazioni Sportive e Detrazione

A partire dal 2020 pure le associazioni sono coinvolte dalle novità in materia di pagamenti tracciabili.

Mi riferisco alla possibilità di beneficiare di detrazioni. Praticamente a partire dal 2020 le detrazioni sono valide se i pagamenti li ricevi in modo tracciabile. La detrazione ammonta al 19% e questi benefici abbracciano anche le quote associative delle ASD, delle SSD nonchè le imprese che operano nel settore sportivo. Lo sconto IRPEF lo possono richiedere i genitori che hanno sostenuto spese per l’iscrizione dei propri figli che hanno un’età compresa tra i 5 ed i 18 anni.

Relativamente a questo aspetto mi preme informarti che non sussiste l’obbligo di POS per associazioni sportive. Infatti tale obbligo riguarda più che altro imprenditori, artigiani e liberi professionisti. Nel tuo caso avere un POS è importante semplicemente perchè ti permette di migliorare la qualità del tuo servizio conferendo maggiore comodità ai tuoi associati.


2 – Il POS è Obbligatorio per Associazioni? Cosa Dice la Legge?

Mi preme confermare che questo strumento è necessario possederlo forzatamente. A stabilire tutto ciò è la legge vigente attualmente nel nostro paese. Parlo della legge 124 del 2019. Si tratta di una legge voluta dal Governo di Giuseppe Conte. In realtà a stabilire l’obbligatorietà del POS è una legge ben più datata. Mi riferisco alla legge 179 del 2012 approvata dal Governo dell’ex Premier Monti.

Adesso scommetto che ti chiederai che cosa cambierà tra queste due leggi. La questione è che la norma approvata dal Governo Conte prevede pure le sanzioni inflitta agli eserenti che non mostrano rispettano nei riguardi di questa disposizione. Invece nella legge varata da Monti non era prevista alcuna sanzione.

Nel caso specifico la legge voluta dal Governo Conte stabilisce che coloro che non rispettano questa norma subiscono una sanzione di 30€. A questo importo si aggiunge un’ulteriore 4% calcolato sul valore negata.

Ovviamente se possiedi un’ente senza scopo di lucro sappi che il POS per associazioni no profit non è obbligatorio. Tuttavia munirti di questo dispositivo è indispensabile per avere accesso ad alcuni vantaggi fiscali. Inoltre essere in grado di accettare pagamenti tramite carta ti permette di migliorare di molto il tuo servizio favorendo l’adesione e la permanenza dei soci.


Dal 1° Luglio non Cambia Nulla

La data del 1° Luglio 2020 è una data cruciale. Dico così perchè l’articolo 23 del Decreto varato da Conte ha alimentato tantissime polemiche tra i soggetti coinvolti nonchè tra le relative associazioni di categoria. Di conseguenza si è deciso di posticipare l’applicazione di queste sanzioni rimandandole al 1° Luglio 2020.

Scoccata la tanto attesa data non è cambiato nulla. La causa di ciò è che nella Primavera del 2020 il virus è sbarcato anche in Italia. Tantissime attività hanno chiuso e tante di queste non hanno più riaperto. Dopodichè tra la fine del 2020 e i primi mesi del nuovo anno il Governo Conte è caduto. Di conseguenza questa iniziativa legislativa è finita nel dimenticatoio.


3 – Vantaggi del Pagamento POS per Associazioni

Munirti di un POS Per associazioni no profit non è qualcosa di negativo. Piuttosto è qualcosa di parecchio conveniente. D’altra parte gli aspetti positivi superano di molto gli svantaggi. Pertanto munirti di un POS può davvero potenziare la tua associazione. Devi sapere che la tua volontà di risparmiare sulle trattenute può costarti davvero parecchio.

Come sottolinea il legale Angelo Greco nel filmato riportato qui sopra qualora un cliente vuole remunerarti pagando con POS ma tu non sei nella condizione di accettare questa tipologia di pagamento il cliente ha il diritto di abbandonare l’esercizio commerciale senza saldarti il conto. Il debitore può recarsi presso il primo sportello a ritirare soldi in contanti. Oppure egli può anche recarsi a casa impegnandosi a ritornare presso il tuo esercizio commerciale a pagare il debito in contanti il giorno successivo.

Comprendi che questa situazione potrebbe esporti a dei rischi molto importanti. D’altra parte alcuni clienti potrebbero compiere comportamenti disonesti con lo scopo di non darti quanto ti spetta. Se invece sei nella condizione di accettare immediatamente il tuo credito ovviamente puoi prevenire questa triste evenienza. Di conseguenza è molto più conveniente rinunciare ad un modesto 1% d’incasso che esperti al rischio di perdere un’intero pagamento.

Mi preme sottolineare pure che se non sei nella condizione di accettare pagamenti con POS questo difetto può sicuramente farti fare pessima figura con i tuoi soci. Dico così pochissimi sono coloro che non hanno un POS. Poichè non disporre di questo strumento può irritare i tuoi associati ti raccomando di fare attenzione a proteggere con assoluta scrupolosità la buona reputazione della tua associazione.


4 – Quanto Costa un POS?

Ci tengo adesso a parlare di prezzi da sostenere per munirti di un POS per associazioni no profit.

Devi sapere che ogni bancomat comporta svariate tipologie di costi. Ciascuna società sancisce regole proprie. Di sicuro sostenere delle spese è indispensabile dato che sul mercato non ci sono soluzioni a costo zero. Sostanzialmente le tipologie di spese da sostenere sono quelle che tratto qui di seguito.

Vediamo subito quali sono.


Costi Iniziali

Ovviamente la prima tipologia di spesa da sostenere è il costo iniziale.

Non sempre questo costo è previsto. Questo perchè il prezzo da sostenere per ordinare il POS è soltanto poca roba se rapportata con il compenso incassato attraverso i costi periodici legati ai canoni fissi o alle commissioni calcolate sul transato. Capisci quindi che le società nutrono pochissimo interesse in questa tipologia d’incasso. Piuttosto il loro interesse è fortemente legato ai guadagni di medio-lungo termine.

Solitamente il costo iniziale è variabile poiché tutto dipende dal modello in questione. Se desideri un modello base il costo si attesta sui 30€. Optando invece per un bancomat più avanzato si può pagare anche oltre 150€.


Canone Mensile

Ci sono pure canoni fissi che si sostengono in modo ciclico. Nel nostro caso parlo di costi da sostenere ogni mese indipendentemente dalla quantità delle transazioni che generi ogni mese. Di sicuro non ci sono POS che esigono sia un canone fisso a cui si aggiunge la percentuale sul transato.

Qual’è la soluzione più consigliata è qualcosa che dipende dal volume da te generato ogni mese. Se ricevi pagamenti con carta con frequenza allora in questo caso ti conviene scegliere un POS con canone fisso. In caso contrario è più conveniente scegliere per un POS per associazioni no profit con pagamento calcolato su ogni transazione.

Solitamente i dispositivi con canone fisso mensile comportano un costo che oscilla sui 15-30€ ogni 30 giorni.


Commissioni sul Transato

Senza dubbio questo è il grattacapo più pesante in assoluto.

Sappi però che ci sono alcuni POS molto economici. Se opti per un modello con costi moderati subirai commissioni di un modesto 1%. Viceversa ci sono alcuni POS con commissioni del 2%.


5 – Miglior POS per Associazioni No Profit

Munirti di POS è importante. Indispensabile è pure farsi carico anche di alcuni costi. Sappi però che ottimizzare nel migliore dei modi gli oneri è facile. Per far ciò puoi scegliere il tuo POS in modo ben ponderato.

Nella scelta un dispositivo di questo tipo è importante riflettere su diversi fattori. Sicuramente è cosa buona optare per modello di buona qualità. Inoltre è pure importante scegliere un dispositivo commercializzato da un’azienda che riconosce agli eserenti un supporto tecnico eccelso.

Dopodichè parecchio importante è pure il prezzo. Dico così perchè in commercio ci sono POS parecchio costosi ma in commercio ci sono pure POS parecchio economici. Dopo un’attenta indagine ho individuato dei POS molto consigliabili.

Scopriamo subito quali sono le loro caratteristiche.


Axerve POS

Ovviamente che un valido POS per associazioni no profit è il modello Axerve POS.

Le virtù degne di nota di questo bancomat sono tante. Esso è estremamente semplice da usare. E’ sufficiente scartare la confezione ed inserire la SIM dentro lo scomparto. Nella confezione è contenuto anche il manuale con le informazioni. Dopodichè ti ricordo pure che sul sito web ufficiale puoi trovare anche la sezione che riporta i chiarimenti alle problematiche più comuni. In questo modo è possibile risolvere in autonomia le problematiche più ricorrenti. Nel caso in cui questi tutorial non dovessero essere risolutivi potrai avvalerti un’assistenza personale disponibile 7 giorni su 7.

Questo modello funziona benissimo sia in 3G sia con Wi-Fi. D’altra parte questo POS si aggancia alla rete dell’operatore che assicura la copertura migliore del luogo dove risiedi. Inoltre nel caso in cui nella zona non vi fosse copertura non ti devi preoccupare. Grazie alla tecnologia GPRS il dispositivo sarà comunque utilizzabile. Queste caratteristiche sono solamente alcune delle numerose motivazioni che fanno di questo bancomat uno dei più diffusi POS tra gli esercenti.

Relativamente ai metodi di pagamento esso è compatibile con tutte le carte più diffuse. Mi preme per esempio citare Mastercard, Visa, Maestro, Vpay e Pago Bancomat. Inoltre ti ricordo che è compatibile anche con carte prepagate come per esempio la conosciutissima Hype. Tra l’altro questo bancomat supporta anche portafogli virtuali come Samsung Pay, Apple Pay e Google Pay.

Relativamente al prezzo questo aspetto è il più importante in assoluto. Dico così perchè Axerve è il bancomat più conveniente in assoluto. Scegliendo per la soluzione con canone mensile il costo oscilla tra i 15€ ed i 25€ mensili. Questa opzione è estremamente conveniente se il volume di transazioni annue sono comprese tra i 25.000 ed i 30.000€. Scegliendo invece per la soluzione con trattenute queste ammontano solamente ad un modesto 1%.

Per scoprire tutto il resto visita la pagina di presentazione ufficiale di Axerve POS.


MyPOS

Certamente un’altro POS per associazioni no profit opzione veramente valido è il modello MyPOS.

Si tratta di un bancomat resistente perchè è fatto di materie prime resistenti agli urti. Anche se possiede tale virtù esso è piuttosto maneggevole. Mi preme informarti che il catalogo MyPOS comprende molteplici modelli di bancomat. Ovviamente quello più gettonato è MyPOS GO. Parliamo di un modello Wireless dal prezzo molto modesto. Poichè si tratta di un modello portatile il dispositivo è sottoposto al rischio di cadute molto più di un dispositivo fisso. E’ proprio per questo motivo che questo dispositivo è realizzato con materiale resistente.

Questo modello non dispone stampante integrata. Sappi però che ciò non rappresenta un problema perchè tramite questo dispositivo è possibile inviare ricevute virtuali tramite mail.

myPOS Trustpilot

Quando si desidera comprare un bancomat è cosa buona tener conto delle opinioni rilasciate dagli acquirenti che hanno avuto esperienze in prima persona. Come puoi riscontrare dal grafico estrapolato da Trustpilot la percentuale di apprezzamento dei clienti è parecchio elevata. Infatti il punteggio medio ammonta a 86%.

MyPOS sviluppa molteplici modelli. Il modello più conveniente è il modello GO. Ha un prezzo di 29€ IVA esclusa. Ovviamente questo dispositivo comporta pure delle trattenute calcolate sulle singole transazioni. Parliamo di commissioni che ammontano ad un modico 1.2%. In conclusione ti ricordo che optando per questo dispositivo potrai beneficiare di 365 giorni di garanzia.

Sottolineo inoltre che la convenienza di questo modello è ancora più grande quando esso è in promozione. Per verificare la presenza di eventuali promozioni disponibili adesso analizzando la pagina di vendita ufficiale di MyPOS.


SumUP

Se vuoi ricevere un pagamento POS per associazioni un’altra soluzione rilevante è il modello SumUP.

Questo dispositivo è ovviamente uno dei più utilizzati poichè esso è molto pubblicizzato.

SumUP accetta tutti i metodi di pagamento più diffusi. Tra questi menziono Mastercard, Maestro, Visa, American Express, Vpay e molto altro ancora.

La società possiede un catalogo con diversi modelli. Quelli più basilari hanno un costo iniziale di circa 29€ +IVA. Altri POS più evoluti invece hanno un costo che sfiora anche ai 149€ + IVA. Mi preme ricordarti anche che l’azienda assicura al commerciante il diritto di recesso da far valere entro un mese. Se eserciti tale recesso entro 30 giorni avrai diritto ad un rimborso completo.

SumUP è un’azienda apprezzata per la qualità dei suoi dispositivi. Inoltre poichè non vi sono costi fissi questo dispositivo è indicato per coloro che effettuano pagamenti con POS in via occasionale. Le commissioni ammontano ad un 1.95%.

Per comprendere più in profondità le caratteristiche visita la pagina di presentazione ufficiale di SumUP.


POS per Associazioni NO Profit – Conclusione

Finalmente ora anche tu capisci qual’è la realtà dei fatti.

Praticamente se non disponi di un POS è opportuno affrontare tale necessità nel breve termine. D’altra parte il POS è obbligatorio. A stabilire l’obbligatorietà è un decreto legislativo sancito durante la legislatura di Monti nel 2012.

Ti ricordo anche che comprare un POS è qualcosa che può farti molto bene. D’altra parte essere nella condizione di accettare denaro utilizzando carta ovviamente è un eccellente sostegno per lo sviluppo del tuo progetto. Pertanto considero il dover subire commissioni un male tutto sommato sopportabile. D’altra parte scegliendo un bancomat in maniera ben ponderata ovviamente puoi diminuire le spese al minimo.

Le tre opzioni da me suggerite sono le più gettonate tra tutte. Pertanto ti garantisco che optando per uno di questi tre POS ti troverai parecchio bene. Le recensioni condivise dai soggetti che questi POS li hanno scelti è la conferma di tutto ciò.

Qui sotto puoi conoscere nel dettaglio le virtù dei dispositivi che mi preme raccomandare.

Adesso che sai tutto sull’obbligo di POS per associazioni sportive non mi resta che augurarti tanti soldi online!

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Luca
Luca

Sono un consulente di marketing online, sviluppatore di siti web nonchè blogger esperto di affiliazioni. Ho aperto il mio blog SoldiOnline.BIZ per far comprendere alle persone che fare Marketing Online in completa autonomia si può. Un tempo credevo nella bontà del Network Marketing. Successivamente mi sono ricreduto. Fortunatamente grazie al mio blog ho trovato qualcosa di meglio in cui credere. Sono ambientalista, vegano nonchè animalista convinto ed impiego la mia vita al servizio degli animali.

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