La teoria delle 10.000 ore è una tesi abbastanza controversa elaborata dal sociologo canadese Malcolm Gladwell. Questa teoria è descritta nel libro “Fuoriclasse. Storia naturale del successo” pubblicato nel 2008 (lo puoi leggere a questo link).

Attraverso un’ analisi approfondita che tiene conto delle vicende di alcuni personaggi illustri della storia dell’ umanità, Gladwell giunge ad una conclusione incredibile. Secondo l’ autore chiunque può raggiungere l’ eccellenza in qualsiasi disciplina. Infatti il segreto della maestria risiede quasi esclusivamente nella pratica.

Più precisamente l’ autore afferma che per raggiungere il successo è sufficiente praticare circa 10.000 di pratica in un periodo di tempo abbastanza ristretto. Pertanto se tu lo vuoi certamente puoi diventare un virtuoso del tennis, piuttosto che della chitarra o della medicina. Infatti se sei disposto a fare sacrifici e a dedicarti all’ apprendimento e alla pratica sicuramente puoi eccellere in qualsiasi cosa.

La teoria delle 10.000 ore non è un’ affermazione campata in aria bensì è il risultato di anni di studio condotti anche su personaggi di grande successo. Secondo Malcolm il minimo comune denominatore tra le persone di successo è proprio la pratica intensa frutto della loro disciplina.

Vediamo quindi come funziona.


Come funziona la teoria delle
10.000 ore

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La teoria delle 10.000 ore smonta la tesi secondo cui si raggiunge il successo grazie al talento. Infatti secondo alcuni studi è emerso che il talento svolge un ruolo di secondaria importanza rispetto alla pratica assidua.

Uno dei primi studi risale agli anni 90. Si tratta di una ricerca condotta dallo psicologo svedese K. Anders Ericsson esperto in apprendimento e tecniche di memorizzazione. Costui prese in esame alcuni studenti di violino presso l’ accademia della musica di Berlino.

Questi bambini di 5 anni vennero divisi in 3 gruppi. In ciascuno di questi gruppi vennero raggruppati i bambini considerati dotati, quelli di media bravura e quelli poco promettenti. Per trovare conferma sulla validità della teoria delle 10.000 ore questi 3 gruppi cominciarono a studiare con regolarità lo strumento. Tuttavia a partire dagli 8 anni di età i bambini meno dotati cominciarono ad esercitarsi più assiduamente dei loro coetanei super dotati. Di conseguenza verso i 10 anni di età questi bambini avevano raggiunto le 10.000 ore di pratica ed i risultati furono sorprendenti. I bambini meno promettenti che però avevano fatto più pratica nel corso degli anni raggiunsero un livello di abilità decisamente più grande dei coetanei più talentuosi.

Tale studio è riproposto dal sociologo Malcolm Gladwell nel 2008 pubblica il libro “Fuoriclasse“. In questa pubblicazione, l’ autore oltre a menzionare lo studio di Ericsson menziona altri esempi frutto di ricerche personali. Alcuni di questi sono il caso di Bill Gates nonchè altri importanti esponenti del mondo dello sport e di altri settori.


Conclusione

Finalmente pure tu conosci la teoria delle 10.000 ore. Questa tesi supportata da studi autorevoli è di conforto per tutti coloro che credono di non poter raggiungere l’ eccellenza in una determinata disciplina.

Ovviamente fare pratica richiede tanto impegno e sacrificio. Infatti ipotizzando di dedicare 5 ore al giorno alla pratica saranno necessari 2000 giorni (5 anni e mezzo) per raggiungere le 10.000 ore.

Tuttavia se vuoi davvero raggiungere un obbiettivo e sei disposto a lavorare sodo allora lo potrai trasformare in realtà con una certezza matematica.


Luca
Luca

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